Il Battelliere, the Italian workboat magazine. News page. Notizie in tempo reale

Il Battelliere - Nautica Professionale
Altri siti I Usato I Redazione I Fast Ferries I Clienti I Novita'
Abbonam. I Pubblicità I Costr. RINa I Newletter I Cerca I Home



Novità - Ultima Ora - Marzo 2004



MARCHIO APICD: PESCA SOSTENIBILE E GARANZIA DI TONNO - "DOLPHIN SAFE"
Ridurre progressivamente le morti accidentali di delfini nella pesca a circuizione, garantire uno sfruttamento sostenibile delle popolazioni di tonni pinna-gialla e di altri organismi che possono risultare coinvolti in questo tipo di pesca: questo è l'obiettivo alla base dell'accordo per il Programma Internazionale di tutela dei delfini (APICD o AIDCP, Agreement on the International Dolphin Conservation Program) della IATTC (Inter-American Tropical Tuna Commission).
Grazie a questo programma finora si è riusciti a ridurre la mortalità dei delfini, catturati accidentalmente, del 98%, e ad abbattere drasticamente le specie catturate involontariamente quali squali, tartarughe marine e tonni immaturi. Basti pensare che nel 1986 la mortalità dei delfini era di oltre 100.000 esemplari all'anno e nel 2002 si è ridotta ad appena 1.500.
Un aspetto chiave dell'accordo APICD è che sui pescherecci che pescano il tonno "dolphin safe" APICD, è obbligatoria la presenza di osservatori indipendenti (circa 200) che registrano le operazioni di pesca, il recupero, la morte o il possibile ferimento di delfini e possibili infrazioni, per garantire la certificazione e la tracciabilità del tonno "dolphin safe".
La presenza di osservatori a bordo del 100% dei pescherecci è un modo particolarmente efficace di certificare la correttezza dei pescatori nell'assicurare che il tonno sia o non sia effettivamente "dolphin safe" nel corso delle campagne di pesca.
Al momento risultano molto diffuse, sul mercato italiano ed internazionale, altre certificazioni di tonno "dolphin safe" che non utilizzano osservatori a bordo dei pescherecci ma si basano su dichiarazioni volontarie: dichiarazioni di parte che indeboliscono e alterano tutto il processo dell'operazione "dolphin safe" penalizzando i produttori ed i consumatori.
Italia e Spagna, due dei maggiori importatori di tonno, utilizzano grandi quantità di tonno pinna-gialla dall'Oceano Pacifico per l'inscatolamento destinato ai mercati nazionali. è importante sostenere i Paesi che adottano tecniche di pesca sempre meno dannose per i delfini e per la difesa dell'ecosistema marino e promuovere una pesca responsabile nei confronti di questa importante risorsa alimentare. AGCI Pesca, Legapesca, Legambiente, Marevivo e WWF condividono il sistema e il metodo di certificazione APICD.
Del resto la Comunità Europea, membro dell'APICD, con il Regolamento del Consiglio (EC) N. 882/2003 ha adottato il sistema di tracciabilità e di verifica del tonno che rispecchia pienamente il sistema APICD e sta al momento valutando l'adozione del marchio "dolphin safe" come standard europeo.
L'integrale rispetto di tutti i requisiti tecnici ed operativi del sistema di certificazione, comporta costi molto alti per i Paesi che pescano nel rispetto del Programma APICD, ovvero per Nazioni che per la maggior parte sono dell'America Latina. Senza un riconoscimento generalizzato del marchio APICD nel mercato europeo e soprattutto italiano , l'interesse dei Governi e delle imprese a mantenere questo accordo volontario verrebbe meno. Ciò comporterebbe rischi per le popolazioni di delfini e per tutte le specie accessorie.
L'efficacia del sistema di certificazione, le garanzie offerte ai consumatori, la trasparenza nella tracciabilità del prodotto, l'obiettivo di attuare una pesca responsabile, hanno sollecitato AGCI Pesca, Legapesca, Legambiente, Marevivo e WWF a sostenere il programma APICD e la sua diffusione. (AGCI Pesca, 31 marzo 2004)

NASCE PESCATOUR, L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE PER LO SVILUPPO E LA VALORIZZAZIONE DEL PESCATURISMO
Costituita oggi, riunisce gli operatori AGCI Pesca autorizzati al Pescaturismo in tutta Italia e garantisce uno standard riconoscibile di qualità e tariffe uniformate
Si è costituita oggi a Roma Pescatour, l'Associazione nazionale per il Pescaturismo promossa dall'AGCI Pesca (Associazione Generale Cooperative Italiane della Pesca) e aperta a tutti i pescatori che intendono attuare, fruire e sostenere le attività di pescaturismo e ittiturismo. La nascita dell'Associazione rappresenta un ulteriore e importante passo avanti dell'AGCI Pesca nel campo della diffusione del Pescaturismo e va ad aggiungersi al marchio di "qualità" Pescaturismo, registrato nel 1996.
Presieduta da Giovanni Angelo Loi, responsabile AGCI Pesca per la Sardegna, Pescatour ha lo scopo di promuovere lo sviluppo delle attività di pescaturismo e ittiturismo e di tutelare e valorizzare i beni ambientali e culturali legati alle aree ed al settore della pesca professionale. In particolare, l'Associazione promuove ed incrementa le attività di pescaturismo e ittiturismo nelle zone dove si esercita la pesca e si sviluppa parallelamente ogni forma di valorizzazione dei prodotti tipici della pesca, dei costumi e delle usanza delle marinerie italiane. Si intende così individuare e tutelare l'identità culturale delle popolazioni delle marinerie italiane nonché di quelle operanti nei fiumi e nei laghi. Pescatour promuove ed organizza, inoltre, ogni forma di utilizzazione del tempo libero che intenda fruire delle attività di pescaturismo ed assiste gli operatori del settore attivando anche l'interessamento del mercato turistico verso le possibilità offerte dal patrimonio del mondo della pesca.
"Raggruppare tutte le imprese di pesca sotto un unico ombrello, in modo che siano in grado di offrire lo stesso standard di qualità - ha dichiarato il presidente di Pescatour Giovanni Angelo Loi - è un passo necessario per dare un nuovo impulso ad un settore in crescita, ma che soffre di un'eccessiva frammentazione dell'offerta. E attenzione: ad essere uniformate - sottolinea Loi - saranno anche le tariffe: oggi ciascuna cooperativa stabilisce un prezzo, domani il costo del biglietto sarà proporzionato ai servizi offerti e sarà contrassegnato da un cavalluccio marino, quasi il corrispondente delle tradizionali forchette che indicano la qualità nella ristorazione".
Ricordiamo che il Pescaturismo è l'attività esercitata dai pescatori di mestiere che, mediante un apposito permesso, rilasciato dalla Capitaneria di Porto, sono autorizzati ad imbarcare a bordo dei propri pescherecci gruppi di turisti per una giornata all'insegna del mare e della pesca. Una giornata di pescaturismo offre ai turisti un'occasione unica per vivere l'esperienza quotidiana dei pescatori.
Si esce in mare al mattino presto e ci si reca a salpare le reti, calate la sera precedente. Il pescatore mostra pesci, molluschi, crostacei; ne descrive la vita e le abitudini, l'ambiente in cui ciascuna specie vive e tutto ciò che c'è da sapere, per approfondire la conoscenza del mare e dei suoi abitanti, ma anche degli uomini che vivono grazie ad esso. Si avrà modo di conoscere, così, le tecniche e gli attrezzi da pesca, gli strumenti di navigazione antichi e moderni, le difficoltà che i pescatori incontrano ogni giorno, le condizioni di salute del mare e delle sue risorse. La giornata può continuare con la visita di luoghi particolarmente suggestivi lungo la costa o addentrarsi per brevi escursioni a terra. All'ora di pranzo sarà possibile gustare il pesceappena pescato con le proprie mani, cucinandolo a bordo o a terra. Il rientro è previsto nelle prime ore del pomeriggio, tuttavia la durata delle escursioni può essere stabilita dal pescatore prima della partenza e può prevedere anche uscite in mare prima del tramonto per calare le reti. (AGCI Pesca, 24 Marzo 2004)

CATAMARANO DA 22 METRI IN PROGETTAZIONE AI CANTIERI NAVALI DI BRINDISI
CANTIERI NAVALI DI BRINDISI Lo studio di progettazione interno del cantiere ha terminato la progettazione di un catamarano da 22 mt previsto per il trasporto passeggeri al traffico locale o navigazione costiera;la motonave è completamente in PRFV con struttura in sandwich. Il catamarano ha una larghezza massima di 6,00mt e dispone di scafi a scarsa generazione d'onda .
Alta tenuta di mare a 21 nodi di velocità. I passeggeri trasportati comodamente seduti sono 140 fra ponte interno e belvedere. Le prestazioni variano da i 20 ai 26 nodi con due motori da 650 hp e propulsione classica con eliche a 4 pale da 660 mm. Altre caratteristiche tecniche: immersione a p.c. 1,15 mt, altezza di costruzione 2,39 mt., dislocamento 21 tonn., serbatoi carburante 2400 lt., serbatoi d'acqua 700 lt.,È possibile un allestimento custom per gite turistiche o day cruiser.(Cantieri Navali Brindisi,19 Marzo 2004)

ARIMAR - MAXSEA FISH
Arimar Divisione Elettronica, tra le utime novità, propone al mercato professionale della pesca MaxSea 10.3.3, l'aggiornamento del noto software di navigazione di Informatique & Mer (Signet Group), affermatosi ormai in tutto il mondo ed apprezzato da oltre 7.500 diportisti e gran parte dei pescatori professionisti.
MaxSea è il precursore nella visualizzazione dei fondali marini in tre dimensioni che ha permesso di rivoluzionare il modo di pescare. Grazie al Generatore di Batimetriche Personali (PBG), invenzione tecnologica di Informatique & Mer, MaxSea registra la posizione della propria barca e la profondità in ogni punto con estrema facilità. E' sufficiente, infatti, collegare MaxSea all'ecoscandaglio e al GPS per creare le proprie carte personalizzate in 3D con aggiornamento dei rilevamenti batimetrici in tempo reale.
La versione 10.3.3 vede un ulteriore miglioramento della risoluzione 3D del display rendendo le immagini ancora più nitide ed accurate.
Inoltre, presenta un'interfaccia particolarmente intuitiva con una barra degli strumenti dalla grafica accattivante con simboli più immediati, forma e posizioni regolabili e numerose funzioni a portata di un click. Consente di accedere rapidamente a molteplici dati quali direzioni di rotta, informazioni meteo, correnti e maree.
Ideale per qualsiasi tipo di pesca, costiera o in alto mare, MaxSea offre la possibilità di visualizzare i dati meteo in modo semi-trasparente così da sovrapporli alle carte nautiche per selezionare il percorso migliore rendendo la pesca più proficua.
Il display NavData può essere regolato per aumentare la visibilità della carta sullo sfondo su cui si possono anche sovrapporre diversi layer di informazione con differenti dati come tracce, ostacoli, relitti, nasse, correnti, temperatura acqua, ecc. In base alle necessità del momento il layer può essere reso visibile o invisibile, eliminando informazioni irrilevanti e mostrando chiaramente l'obiettivo prescelto.
MaxSea si rivela quindi uno strumento all'avanguardia, preciso e di semplice utilizzo capace di rispondere alle esigenze dei pescatori professionisti ottimizzando la produttività della pesca. (Arimar SpA, www.arimar.com)

FURUNO - NAVNET BLACKBOX
Arimar Divisione Elettronica Arimar Divisione Elettronica ha introdotto recentemente sul mercato italiano la serie NavNet BlackBox, strumenti multifunzione che offrono la possibilità di utilizzare display esterni di varie dimensioni.
La nuova serie NavNet BlackBox, prodotta da Furuno, azienda giapponese leader mondiale nel mercato della strumentazione elettronica marina, include i modelli 18x3C-BB, 19x3C-BB e GD-1900C-BB che si integrano al network NavNet ad alta velocità basato su Ethernet.
Le immagini Radar, Chart Plotter, Ecoscandaglio e tutte le numerose funzioni disponibili nel network NavNet possono ora essere visualizzate su comuni display con ingresso VGA o sui monitor originali FURUNO.
Ogni sistema NavNet BlackBox comprende un'antenna, un processore e una tastiera di controllo perfettamente compatibili con l'intero sistema NavNet originale permettendo così molteplici configurazioni.
Il processore prevede anche un'interfaccia video NTSC/PAL che consente di visualizzare immagini da telecamera o altre fonti video.
Compatta e waterproof, la tastiera di controllo è ideale per essere utilizzata su ogni tipo di imbarcazione, persino su un open o un fly bridge.
I comandi di controllo inoltre sono gli stessi di tutto il sistema NavNet, caratteristica che facilita l'uso di ogni apparecchio aggiuntivo.
NavNet è quindi una linea estremamente flessibile e intuitiva, dotata di funzioni semplici per passare dalle varie modalità e ideata per soddisfare le più diverse esigenze grazie alle differenti possibilità di personalizzazione della strumentazione.
NavNet è da sempre sinonimo di massima efficienza, garantita anche dai centri di vendita ed assistenza Furuno, presenti in tutto il mondo, pronti a rispondere a qualsiasi necessità. (Arimar SpA, www.arimar.com)

EMERGENZE NEL SETTORE PESCA E ACQUACOLTURA FINALMENTE ADOTTATO DALLA XIII COMMISSIONE AGRICOLTURA DELLA CAMERA IL DISEGNO DI LEGGE SCALTRITTI-FRANCI
La versione finale del testo unificato del DDL Scaltritti-Franci "Emergenze nel settore della pesca e dell'acquacoltura" è stata licenziata ieri dal Comitato ristretto e adottata dalla Commissione Agricoltura della Camera per l'esame in sede referente a partire dalla settimana prossima. Il provvedimento, da tempo atteso dalla categoria per le numerose risposte che fornisce, reca 15 articoli contenenti concrete misure di semplificazione, di sostegno e di incentivi per le imprese del settore. (AGCI Pesca, 18 marzo 2004)

AGCI PESCA: FINALMENTE ABOLITI I DIRITTI ESCLUSIVI DI PESCA IN SICILIA
Con una decisione storica, ieri sera il l'Assemblea Regionale siciliana ha approvato all'unanimità una legge che abolisce i diritti esclusivi di pesca nelle acque siciliane e quindi anche un decreto della regia Prefettura di Trapani del 1907 che, per la pesca del tonno, riservava un ampio tratto di mare tra le Isole Egadi alla "Tonnare Florio S.p.A.", da anni di proprietà del Sig. Parodi di Genova. (AGCI Pesca, 17 marzo 2004)

DOPO UN WEEK END DA RECORD, CHIUDONO OGGI EUDISHOW E BOMA 2004, CONNUBIO VINCENTE PER GLI APPASSIONATI DEL MARE. 44MILA PRESENZE E SODDISFAZIONE DEGLI OPERATORI. UNA GRANDE OCCASIONE PER AVVICINARE I GIOVANI AGLI SPORT E ALLA CULTURA DEL MARE. RINNOVATO OGGI IL CONSIGLIO DI ASSOSUB
Giornata conclusiva per l'edizione 2004 di Eudi Show - il Salone Europeo delle attività subacquee e di BoMa - la Mostra mercato dell'usato nautico e del natante nuovo che chiudono i battenti oggi alla Fiera di Genova registrando 44mila presenze e un'ampia soddisfazione sotto l'aspetto "business" da parte degli operatori.
La dodicesima edizione di Eudishow ha segnato un'evoluzione per quanto riguarda il settore turistico e il settore delle didattiche che hanno riscosso un grandissimo interesse da parte dei giovani. Per quanto riguarda i prodotti tra le novità hanno dominato i computer da polso e i nuovi tessuti per le mute, da segnalare inoltre il kit competo per bambini da 4 a 10 anni firmato Walt Disney.
Il ritorno a Genova della subacquea dopo tredici anni di assenza ha convinto Assosub - l'associazione di categoria dei produttori e operatori della subacquea che promuove Eudishow - a confermare anche per il 2005 la scelta del capoluogo ligure, fissando già dal 10 al 14 marzo le date della XIII edizione della rassegna. A BoMa si è registrato un buon successo di vendite, sia per quanto riguarda le imbarcazioni usate, tutte di altissima qualità, sia per quanto concerne i natanti nuovi - cioè le barche fino a 10 metri non soggette a immatricolazione - che alla vigilia della stagione estiva hanno destato concreto interesse da parte dei visitatori proprio grazie alle semplificazioni introdotte dalla nuova legge sulla nautica da diporto.
E nell'ultima giornata di apertura a Eudishow e Boma è arrivato Claudio Baglioni.
La sua è stata una visita attenta, da vero appassionato di mare e di immersioni che lo ha visto soffermarsi davanti alle mute più tecniche e ad ammirare le linee del "Maiorca 22", il Baglietto del '63 appartenuto ad Angelo Moratti.
Nel suo lungo giro Baglioni ha dimostrato apprezzamento per la Marina della Fiera e per i progetti di sviluppo sul mare, evidenziando il forte impegno della città per rinnovarsi in modo sostanziale sotto il profilo architettonico.
Soddisfazione e grande entusiasmo anche sul fronte delle iniziative sportive e culturali rivolte alle scuole di ogni ordine e grado che, grazie alla preziosa collaborazione di Mareforza10 - società specializzata in didattica ambientale - della Società Nazionale Salvamento, dello Yacht Club Città di Genova con FIV, dell'Istituto Nautico "S. Giorgio" e della società INSPORT, Assosub e Acquario di Genova, partner istituzionali della manifestazione, hanno fatto registrare una partecipazione fuori da ogni aspettativa con attività in acqua - subacquea, vela e canoa - e a terra con incontri sulla biologia marina e sui vari tipi di pesci, sulla sicurezza in mare, sulle prime nozioni di tecnica della navigazione oltre ad un innovativo progetto didattico che ha visto la costruzioni di pesci, polpi e mante di Carta pesta.
51 classi per oltre 1000 giovani e giovanissimi di 18 istituti scolastici.
Nella giornata di ieri, lo sport agonistico ha visto lo svolgimento della Regata BoMa 2004 - classe 420 - vinta dall'equipaggio "in rosa" dello Yacht Club Città di Genova, formato da Anna Pissarello e Giulia Moretto, sulla Lega Navale sezione Ge-Quinto, con Claudio Canaccini e Lorenzo Sclavi, e Sullo Yacht Club Porto Maurizio formato da Alessio Baccini e Fabrizio Daneri.
A conclusione della 12 edizione di Eudishow i soci Assosub si sono riuniti in assemblea per il rinnovo triennale del Consiglio Direttivo. Sono risultati eletti per il settore produttori Gianni Garofalo per Mares, Carlo Alberto Tamborlani per Scubapro, Lorenzo Cervellin per Acquatica. Per il settore Didattiche risultano eletti Bruno Galli per FIAS e Fabio Ruberti per IANTD. E' in consiglio anche Giorgio Barsotti del Cost per il settore Diving. (Fiera di Genova, UCINA, 15 marzo 2004)

ALLEANZA ITALO-GRECA PER LA DIFESA DELLA PESCA MEDITERRANEA
Analisi di dettaglio della proposta di Regolamento Mediterraneo, esame delle problematiche specifiche del settore italiano e greco, strategie da promuovere in seno alle Associazioni europee della Pesca. Questa l'agenda della due giorni tenutasi a Roma la settimana scorsa (11-12 marzo) che ha visto impegnata la presidenza di AGCI Pesca (Associazione Generale delle Cooperative Italiane della Pesca) e del PEPMA (Unione Panellenica degli Armatori della Pesca di medio raggio).
Le preoccupazioni delle due Associazioni sono ovviamente concentrate sulla proposta di nuovo Regolamento che la Commissione sta portando avanti nonostante il fatto che, sia la Commissione Pesca del Parlamento europeo, sia il Comitato Europeo Economico e Sociale (CESE), abbiano rigettato la proposta chiedendo alla Commissione europea di riformularla con più solide basi scientifiche e maggiore considerazione degli impatti socioeconomici. (AGCI Pesca, 15 marzo 2004)

EUDISHOW A GENOVA PER IL 2005. ASSOSUB: SODDISFAZIONE PER I RISULTATI. CON LA SUBACQUEA FIERA DI GENOVA DIVENTA IL PRIMO POLO DI RIFERIMENTO PER IL MARE
La prima edizione a Genova di EUDISHOW, il Salone europeo delle attività subacquee - in corso alla Fiera di Genova da venerdì 12 marzo - soddisfa le aspettative di Assosub - l'associazione di categoria che raggruppa i produttori e gli operatori del settore - che confermano la sede ligure anche per l'edizione 2005. Un obiettivo centrato per Fiera di Genova che con l'appoggio della Regione Liguria aveva operato per questo ritorno a Genova dopo tredici anni di assenza. Eudishow è il più importante salone europeo al mondo per la subacquea, secondo al mondo solo allo statunitense DEMA.
"Questa mattina il consiglio direttivo" ha dichiarato Gianni Garofalo, presidente di Assosub "ha preso questa importante decisione sulla base dei risultati ottenuti. L'operato della Fiera di Genova e l'appoggio delle istituzioni ci hanno indotto a confermare per l'anno prossimo, con la speranza di proseguire un trend positivo. Ci sono dei miglioramenti da apportare, ma sappiamo di poter contare sulla collaborazione di tutti".
"Per la Liguria" ha sottolineato l'assessore Gatti "la subacquea riveste un ruolo importante sotto il profilo produttivo e per gli aspetti turistici . Con la nascita del distretto dedicato la Regione Liguria intende sviluppare e agevolare questo comparto che qui concentra oltre il 70% della produzione nazionale, di cui la stessa percentuale è destinata all'export. E' un settore di eccellenza che dobbiamo valorizzare anche a livello fieristico e il nostro impegno va in questa direzione. L'operazione Cristo degli Abissi - fortemente voluta dall'Assessorato alla cultura e al turismo - riveste un valore simbolico che sottolinea le tradizioni storiche e culturali che la nostra regione può vantare nel campo della subacquea".
"Per Fiera di Genova" - ha evidenziato il presidente Franco Gattorno - "questo risultato riveste un'importanza strategica. Con EUDI SHOW Genova si conquista la leadership fieristica per tutte le attività legate al mare, ottenuta attraverso un serio lavoro di programmazione e un'analisi attenta delle potenzialità e delle vocazioni del nostro quartiere espositivo, uno dei pochissimi al mondo ad estendersi sul mare - e del nostro territorio".
"Siamo già al lavoro con Assosub e SEI, che ringraziamo per aver scelto Genova - ha spiegato l'amministratore delegato Roberto Urbani - per mettere in campo iniziative di rilievo che radichino la manifestazione a Genova".
"Genova - ha concluso Alessandro Menchi, Presidente di SEI, la società organizzatrice di EUDISHOW - è fondamentale per raggiungere i subacquei del nord-ovest, una fetta importante dei 250mila praticanti italiani. I risultati già positivi per quanto riguarda la vendita degli spazi - +9% rispetto all'edizione 2003 di Verona - sono stati estremamente soddisfacenti anche per quanto riguarda il pubblico, confermando il richiamo che Genova è capace di esercitare per tutto ciò che è inerente al mare". La tredicesima edizione di EUDISHOW si svolgerà alla Fiera di Genova dall'11 al 14 marzo 2005. (Fiera di Genova, 14 marzo 2004)

EUDI SHOW E BOMA : DOMANI AL VIA L'APPUNTAMENTO CON SUBACQUEA, BARCHE USATE, NATANTI NUOVI E TANTO SPORT DA PROVARE. INAUGURA IL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIANFRANCO FINI
Si inaugura domani alle ore 9.30, alla presenza del Vice-Presidente del Consiglio Onorevole Gianfranco Fini, una vera e propria festa del mare con subacquea e nautica protagoniste a tutto campo. Dopo tredici anni di assenza, torna nel capoluogo ligure in occasione di Genova 2004 capitale europea della cultura la subacquea con la 12a edizione di Eudi Show, Salone Europeo della Subacquea organizzato da Assosub, per la prima volta in concomitanza con Boma, 5a mostra mercato dell'usato nautico e del natante nuovo organizzato da Fiera di Genova e UCINA.
All'insegna del tutto esaurito, l'usato ormeggiato lungo la banchina e il settore del natante nuovo esposto al pad B, Boma 2004, tradizionale appuntamento con la nautica da provare, vede la partecipazione di 110 espositori per oltre 100 imbarcazioni ormeggiate nella Marina del quartiere fieristico, il 25% delle quali supera i 15 metri di lunghezza, e pronte per il test di prova e 120 natanti nuovi rappresentati soprattutto da una grande offerta di gommoni, di open a motore e di moto d'acqua, mezzo che sta riscuotendo un sempre più largo consenso soprattutto correlato all'attività di salvamento.
Ad Eudishow, la più importante Fiera europea interamente dedicata alla subacquea e, nel mondo, seconda solo a DEMA (USA), sono presenti oltre 260 espositori da 20 Paesi - con un trend di crescita del 9% rispetto al 2003 - su una superficie netta di 10 mila metri. A disposizione di esperti diver ed amatori la rassegna delle ultime novità in fatto di attrezzature, servizi e turismo specializzato e alcuni momenti d'incontro con campioni e testimonial di fama internazionale.
Eudishow e Boma si completano con un ricco programma di dimostrazioni ed eventi incontri e attività interattive volte ad avvicinare i più giovani e il pubblico in genere, alla subacquea, alla vela, alla canoa e sensibilizzarli alla cultura e al rispetto dell'ambiente marino. (Fiera di Genova, UCINA, 11 marzo 2004)

INTERMARINE VARA IL GUARDACOSTE G118 INZUCCHI IN COSTRUZIONE PER LA GUARDIA DI FINANZA. IL VARO AVVIENE NEL PIENO RISPETTO DEI TEMPI DI PRODUZIONE CONCORDATI CON LA GUARDIA DI FINANZA E CONFERMA LA BUONA INTESA TRA ENTE E CANTIERE
Intermarine Si è tenuta oggi, 12 Marzo 2004 alle ore 11.30 presso il cantiere Intermarine di Sarzana, il battesimo dell'acqua del Guardacoste operativo Classe Bigliani VI Serie "G118 Inzucchi".
La cerimonia di varo è stata presieduta dal Gen. Castore Palmerini, comandante del Comando Regionale Liguria della Guardia di Finanza.
La madrina del varo è stata la Sig.ra Giuseppina Inzucchi, nipote del Finanziere di Mare Giuseppe Inzucchi, croce di guerra al valor militare della seconda Guerra Mondiale a cui è intitolata la nave. Sono attualmente dieci i pattugliatori della VI Serie della classe Bigliani, di cui l'Inzucchi fa parte, in costruzione da Intermarine.
Altre cinque unità da 35 metri della V Serie della classe Bigliani completano il lotto di fornitura alla Guardia di Finanza. Di queste ultime il G3 Di Bartolo, la prima unità, è stata consegnata ad Ottobre 2003 mentre la totalità della fornitura sarà portata a termine entro la fine del 2006. Le barche in costruzione, che rappresentano l'evoluzione dei due Guardacoste Marino e Pedretti, costruiti per la Marina Militare nel 1985, sono realizzate in materiale composito.
Nave Inzucchi è un guardacoste da 27 m capace di raggiungere una velocità di 40 nodi e si caratterizza per le sofisticate tecniche di costruzione con le quali soddisfare gli elevati standard qualitativi richiesti dalla Guardia di Finanza.
Oltre ai guardacoste della Classe Bigliani, Intermarine, in collaborazione con il cantiere Baglietto, sta realizzando per la Guardia di Finanza altre quattordici vedette da 13,5 metri e 45 nodi. Per la Marina Militare, invece, il cantiere sta svolgendo il ruolo di main contractor nei lavori di ristrutturazione del cacciamine Milazzo della Classe Lerici. (Intermarine, 12 Marzo 2004)

CONFERENZA STAMPA DELL'ICRAM A EUDI-SHOW
In occasione del XII Salone Europeo delle Attività Subacquee "Eudi - Show", che si svolge a Genova dal 12 al 15 marzo insieme a BoMa - 5a Mostra mercato dell'usato nautico e del natante nuovo, l'ICRAM ha indetto una conferenza stampa, sabato 13 marzo alle ore 12 presso la Sala Stampa della Fiera di Genova, per presentare un importante accordo di collaborazione con la Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (FIPSAS) e con la Confederazione Mondiale delle Attività Subacquee (CMAS) cui aderiscono 116 Paesi.
L'accordo sarà illustrato dal Presidente dell'ICRAM Folco Quilici, dal Presidente della FIPSAS Ugo Claudio Matteoli e dal Presidente della CMAS Achille Ferrero. E' prevista anche la partecipazione del Direttore Generale dell'ICRAM ing. Felice Lombardo, del Comitato Scientifico dell'Istituto, dell'ing. Federico de Strobel componente del Consiglio di Amministrazione dell'ICRAM, del biologo marino Leonardo Tunesi responsabile del 3o Dipartimento dell'ICRAM, che ha studiato una scheda destinata a tutti i subacquei FIPSAS e CMAS. Coordinatore, il responsabile dell'ufficio stampa dell'ICRAM, Franco Capodarte.
L'accordo prevede la segnalazione all'ICRAM, attraverso la compilazione della scheda predisposta, di alcune specie marine protette a livello internazionale per le quali raccogliere informazioni approfondite sulla loro distribuzione nelle acque del Mediterraneo al fine di disporre di un quadro aggiornato e completo sul loro stato di salute. Si tratta di un'operazione di dimensioni straordinarie visto che il numero dei subacquei aderenti alle due organizzazioni sportive è di diverse centinaia di migliaia.
Mai prima d'ora era stato possibile mettere in piedi un'iniziativa di questo genere sulle specie protette nel quadro di una collaborazione Scienza - Sport Subacqueo da cui si aspettano importanti risultati con possibilità di notevoli sviluppi futuri. (Fiera di Genova, Marzo 2004)

LLOYD'S REGISTER FIRST TO SIGN NEW AGREEMENT WITH HELLENIC REPUBLIC
Lloyd's Register has become the first classification society to sign a new agreement with the Hellenic Republic covering delegation of statutory services to a recognised organisation (RO). The new agreement provides a significantly higher degree of delegation and includes certification for passenger ships, the International Ship and Port Facility Security Code and ships engaged exclusively on domestic voyages.
The agreement between the Hellenic Republic and Lloyd's Register represents the first time that the Greek maritime authorities have entrusted statutory certification of the country's domestic ferry fleet to an international RO.
Lloyd's Register classes 28% of the Greek-controlled fleet, comprising some 880 ships totaling 25 million gross tonnes, with 133 ships on order. In addition, Lloyd's Register is the market leader for Greek-flag ships, with a market share of 33%, representing 9.8 million gross tonnes. (Lloyd's Register, www.lr.org, March 10, 2004)

FBM PATROL VESSELS SELECTED FOR ECUADOR
FBM Protector FBM Babcock Marine, in partnership with licensed shipyard partner Astilleros De Murueta, is delighted to announce the team's award of a contract for the construction of three 45metre (150 foot) patrol vessels for the Coast Guard Command of the Armada de Ecuador (Ecuador Navy).
Following a competitive tender, the Armada de Ecuador have announced that Astilleros De Murueta, using the FBM Babcock Marine Vigilante patrol vessel, has been selected as their choice for their new fleet of patrol vessels.
The Vigilante is a 45m patrol vessel and is a registered design from the FBM Protector class which is designed as a reliable, highly capable but cost-effective patrol vessel that fulfils the demanding requirements of the customer.
The vessels, capable of over 25knots, will provide a new level of capability for the Armada de Ecuador and will be utilised for coastal patrol duties, coupled with an offshore role extending 600 nautical miles into the Pacific Ocean to the Galapagos Islands.
The design of the vessel offers an excellent deep-sea patrol capability from an economically sized and priced vessel.
The vessels will be built by Astilleros De Murueta in Gernika, Spain, a shipyard recognised for the quality of their workmanship having an established excellent reputation for delivering high quality vessels of up to 150m in length from their first class construction facilities.
Augustín Ortiz de Eribe, Managing Director of Astilleros De Murueta says "This is an important contract for Astilleros De Murueta and is an excellent example of the wide capability and reputation for quality that our yard has established. Our licencing partnership with FBM Babcock Marine has allowed us to enter an important new market in the construction of patrol vessels, and the excellent design of this vessel was a major part in winning this contract. The Vigilante is a class leading vessel and offers a reliable, highly capable vessel coupled with being a cost-effective solution to the customer's requirements."
John Warbey, Managing Director of FBM Babcock Marine says "The selection of the Vigilante for this prestigious contract recognises the excellent design capability of FBM Babcock Marine, coupled with the renowned build capability of Astilleros De Murueta.
This 45m Protector Class vessel provides a highly capable and economical solution for a challenging requirement. With the recent deliveries of six 27metre Protector Class training vessels to the UK, the continuing build of 33metre Protector Class patrol vessels in Chile, of which 14 have so far been delivered, and the continuing deliveries of 15.5metre aluminium landing craft to the UK Ministry of Defence, this maintains FBM Babcock Marine's long heritage in the international patrol boat market and highlights our strong position as a leading designer and builder of commercial, military and law enforcement vessels."

This significant contract further enhances FBM Babcock Marine's profile as a leading designer and builder of mission capable patrol craft. Capable of extended patrols in coastal and offshore areas, the Vigilante is an excellent security vessel for the military and para-military patrol boat market.
The Protector Class of vessels from FBM Babcock Marine are ideal for EEZ management duties, including defence of national sea areas, fishery protection, pollution monitoring and control, search and rescue, policing and customs control, environmental monitoring, counter terrorism activities and for training vessel roles.
The Vigilante features a rugged steel hull with aluminium deckhouse and is based upon the successful FBM Protector class of which 31 have been delivered worldwide, with additional vessels currently in build in Chile. The hull is an all welded steel mono hull form, consisting of a proven chine hull type with deep v-sections forward and large skegs. The design features trawler type bows with generous freeboard and a soft nose stem and large flare.
The generous freeboard delivers a boat with excellent seakeeping and is very dry, a feature which is further enhanced by the camber incorporated aft plus a radiused flared transom to cope with large following seas. The good seakeeping capability of the design is confirmed by their smaller sister Protector33 patrol vessels which have been in successful operation in the hostile waters around Cape Horn as well as in The Gulf. The Vigilante is a further development of the Protector Class, incorporating a wider hard chine hull variation.
The deckhouse provides an extremely spacious wheelhouse with all round visibility and is fitted with a navigation space, communications room and ships office, with the control station arranged for three man operation. The wheelhouse features a walk around bridge wing and a flying bridge / observation deck that incorporates wind protection.
The deckhouse is located towards the centre of the vessel to minimise vertical accelerations and is designed to allow the vessel to roll up to 15 degrees alongside a larger vessel without the potential for damage to the superstructure. Other onboard spaces include a laboratory, two berth sick bay, wardroom, spacious cabins, separate officers and crew mess, a well-appointed galley and adjacent storage areas for dry provisions, cold room and deep freeze.
The vessel is designed to carry a complement of 27 and is equipped with a single berth cabin for the captain, two 2-berth officers cabins, and four crew cabins (three 6-berth and one 4-berth), coupled with separate head and shower facilities. Three additional berths can be added in one of the crew cabins to increase the total compliment to 30 if required.
The accommodation is designed for maximum habitability and comfort, with careful choice of layout to take account of vessel movement and the minimisation of noise and vibration. Onboard air conditioning has been designed for the local climatic conditions and will provide a comfortable working environment when operating in tropical conditions of up to 40 degree C and 90% humidity.
The flexible propulsion package consists of twin MTU 16V 4000 M90 main engines driving fixed pitch propellers, coupled with a cruise/loiter capability using a smaller single MTU 12V 4000 M90 central engine also to a fixed pitch propeller.
This arrangement allows the vessel to achieve a maximum speed of over 25 knots, whilst also being designed to maintain slow speeds over long periods of time. The triple screw propulsion system, coupled with two rudders, combines mechanical reliability and simple, efficient operation with ease of maintenance. The engine space facilities include a spacious control room, engineers store and work area.
Operational capability of the Vigilante includes extended patrolling, whilst also being fitted with an emergency towing bit that gives the vessel the ability to tow a craft up to a similar size.
The central cruise/ loiter engine allows the vessel to operate at a cruise speed of 12 knots and have a range of over 3,000 nautical miles, whilst provisions space and water, including a desalination plant to supplement potable water supplies, allows the vessel to spend at least 15 days at sea without replenishment when carrying a compliment of 30.
A 5.2m fast daughter craft for rapid boarding duties is stowed on the aft work deck and launched using a hydraulic crane, which is also used for handling other embarked equipment, whilst the Vigilante is also designed with the capability of fitting additional fire pollution fighting equipment including oil dispersants and a boom delivery system.
FBM Babcock Marine is experienced at licensing designs and wider technology transfer having worked with shipyards in the Portugal, Korea, Chile, UK and USA, as well as its own FBMA Babcock Marine shipyard in the Philippines.
John Warbey adds "Our capability to work closely with overseas shipyards is an important aspect of our business and we offer an important advantage in having a strong understanding of shipyard work practices within our design department - driven by having our own shipyard and our long history of licencing designs. Additionally, our recent announcement with Lockheed Martin of a collaborative pursuit of business in the international marine markets further strengthens FBM Babcock Marine's capabilities."
PRINCIPAL PARTICULARS
Yard Numbers 242, 243, 244
Length overall 45.02 metres
Length waterline 40.98 metres
Beam 9.80 metres
Draught 2.5 metres
Displacement 300 tonnes
Maximum Speed 25 knots
Cruise Speed (centre single engine) 12 knots
Range at single engine cruise speed 3000 nautical miles
Fuel: 40 tonnes
Fresh water: 12 tonnes
Engines: 2 * MTU 16V 4000 M90, 1 * MTU 12V 4000 M90
Gearboxes: 2 * ZF 7550, 1* ZF 4650
Propellers: 3 * five bladed fixed pitch
Generators: 2 * Caterpillar 3306TA + 1 * Cummins 4 B3.9G(M)
Survey: Bureau Veritas
Classification: Class I + hull special service / patrol ship unrestricted navigation + mach. (FBM Babcock Marine, www.babcock.co.uk, Astilleros De Murueta, www.astillerosmurueta.com, March 2004)

LO STEM JET A RIMINI
STEM Jet L'imbarcazione Stem Jet sarà presente per dimostrazioni - 20 marzo 2004 - in occasione della manifestazione organizzata dalla Lega Navale Italiana di Rimini in collaborazione con il Club Nautico, il Circolo Velico, la Marina di Rimini e la ASL Rimini presso la Tensostruttura della Marina di Rimini (San Giuliano Mare). Tema dell'incontro: "PRimo Soccorso Sanitario a Bordo di Unita' da Diporto e da Traffico"
Verranno sviluppati i seguenti argomenti: Problemi cardiologici, dolore addominale, traumi con la partecipazione di personale medico ed infermieristico del locale ospedale "Infermi". (STEM Marine, www.stem.it, Marzo 2004)

LA CAMERA APPROVA UN IMPORTANTE EMENDAMENTO AL DECRETO LEGGE N.16/2004
PESCA COSTIERA: RINVIATE LE NORME DI SICUREZZA. SODDISFAZIONE DELL'AGCI PESCA: "UN PRIMO PASSO VERSO LA SOLUZIONE DEI PROBLEMI RELATIVI ALL'APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO DI SICUREZZA"
Passa alla Camera un importante emendamento - presentato dagli On. Franci, Rava e Marcora - al decreto legge n. 16/2004.
L'emendamento è relativo al Regolamento di sicurezza per le navi abilitate alla pesca costiera e proroga al 31 dicembre 2004 gli adempimenti previsti dal Reg. 218/2002.
In particolare, sarà rimandata alla fine dell'anno l'installazione delle dotazioni radioelettriche (VHF e Epirb) che diverranno obbligatorie sulle imbarcazioni che operano al di fuori delle 3 miglia dalla costa.
Con l'emendamento al decreto legge si accelerano i tempi di emanazione della deroga che rinvia l'applicazione del Reg. 218/2002 alla fine dell'anno, deroga fino ad oggi legata all'emanazione del decreto interministeriale, ancora fermo al Consiglio di Stato.
Ci auspichiamo che l'inserimento dell'emendamento nel decreto legge 16/2004 darà più rapida soluzione ai problemi sollevati dall'applicazione del Regolamento 218. (AGCI Pesca, 3 marzo 2004)

KONGSBERG MARITIME AND CONCAT HIT THE ROAD
ConCat Survey Catamaran Kongsberg Maritime and Uniteam International will embrace the International survey market by joining forces to showcase the recently developed ConCat Survey Catamaran on an ambitious tour starting in March. Demonstrations of ConCat, an innovative turnkey survey platform, will take place during the coming months across the United Kingdom, USA and Canada.
ConCat comes conveniently fitted with world-class Kongsberg navigation and surveying equipment, which is factory installed and calibrated for optimum performance. The vessel is transportable in an ISO 40ft Container to ensure flexibility and minimal mobilization time, whilst the sophisticated Kongsberg Maritime survey solutions complete a high performance package.
ConCat is a bespoke system that can be designed to suit any customer's requirement, taking into account required survey performance and logistical considerations. The amalgamation of Kongsberg Maritime's leading brand survey systems and Uniteam's mobile systems expertise, makes ConCat a highly flexible and reliable survey platform.
Oslo based Uniteam International, is an experienced manufacturer and supplier of turn-key mobile systems for military and commercial customers world-wide. Increased demand for mobility has positioned the Uniteam range of special purpose vessels, shelters and complete systems in focus.
Freddy Pohner at Kongsberg Maritime comments, "In addition to displaying the integrated ConCat vessel itself, we are looking forward to demonstrating Kongsberg Maritime's new EM3002 Multibeam Echosounder and the EA400 Survey System package, alongside Uniteam who will be host to a marketing offensive for its entire product range."
The ConCat Road Show will run live demonstrations at the following locations (some dates are preliminary) :
Week 12: London, UK (Oceanology Int. 2004)
Week 19: Houston, Texas, USA
Week 20: Gulfport, Mississippi, USA
Week 21: Norfolk, Virginia, USA
Week 22: Ottawa, Canada (CHC 2004)
Week 24: Hudson River, Port of New York, USA
Week 25: New London, Connecticut, USA / Newport, Rhode Island
Week 30/31: Plymouth, UK
Week 32: Aberdeen, UK
For further information about attending any of the ConCat demonstrations please contact your local Kongsberg Maritime office or email one of the following representatives: UK : peter.bennet@kongsberg.com; USA : chris.hancock@kongsberg.com; Canada : nick.burchill@kongsberg.com. (Kongsberg Maritime, www.kongsberg.com, March 2004)

DOPO L'APPROVAZIONE DEL LUGLIO SCORSO, CONTINUA L'IMPEGNO DI UCINA NELLE NORME ATTUATIVE CONNESSE ALLA NUOVA LEGGE DELLA NAUTICA
Alla 34a edizione del Nauticsud il secondo appuntamento sulle novità e gli aggiornamenti previsti.
A seguito dell'approvazione della nuova Legge della Nautica - avvenuta nel luglio scorso - grazie al lavoro svolto dall'associazione e al grande impegno del Governo e delle forze parlamentari -, UCINA, l'associazione di Confindustria che rappresenta l'industria nautica italiana, nell'ambito del proprio ruolo istituzionale e della propria strategia per il 2004, ha deciso di programmare tre appuntamenti rivolti agli operatori, ai produttori e ai diportisti con l'obiettivo sia di rafforzare l'informazione sui risultati raggiunti fino ad oggi sia, e soprattutto, di illustrare le imminenti novità e gli aggiornamenti oggetto dei prossimi decreti attuativi in corso di approvazione.
Grazie alla preziosa collaborazione degli Organizzatori, UCINA è lieta di annunciare il secondo incontro su "La nuova Legge della Nautica: novità e approfondimenti" in occasione del 34o Nauticsud
sabato 6 marzo ore 15.00 presso la galleria Mediterranea della Mostra d'Oltremare durante il quale, dopo il saluto dell'Organizzazione nelle persone del Prof. Raffaele Cercola, Presidente della Mostra d'Oltremare, e del Dott Lino Ferrara, Presidente di Nauticsud, per illustrare il percorso e i principali argomenti oggetto di una prossima evoluzione normativa, interverranno il Dott Cataldo Aprea, Vice-Presidente UCINA e l'Ing. Lorenzo Pollicardo, Segretario Generale UCINA.
E' previsto inoltre l'intervento dell'Onorevole Giorgio Pasetto, Capogruppo Margherita IX Commissione Trasporti Poste e Telecomunicazioni e tra i firmatari della Legge.
La nuova legge, a partire dalla passata stagione estiva, ha introdotto molte novità nella "pratica" sia del diportismo privato, familiare sia in quello turistico.
Tra le più rilevanti: l'abolizione definitiva della tassa di stazionamento, la semplificazione delle procedure burocratiche relative alle pratiche di immatricolazione delle imbarcazioni; la revisione delle pratiche di immatricolazione delle unità con l'innalzamento a 10 metri dei natanti, il nuovo registro per charter-yachts e l'abolizione dell'immatricolazione per i carrelli.
Comunque è noto che, attraverso una serie di decreti attuativi, la stessa legge è destinata a costituire un passo storico per il settore nautico.
Molti di tali decreti sono in corso di elaborazione da parte del Ministero Infrastrutture e Trasporti che, attraverso UCINA, sta raccogliendo le richieste e le opinioni degli operatori della nautica.
Il Codice della Nautica, di prossima emanazione, costituisce, attraverso la redazione di un testo unico, la raccolta di tutte le normative attualmente applicabili nella nautica, muovendo ulteriori passi nella direzione della semplificazione burocratica, dell'allineamento alla normativa europea e della salvaguardia della sicurezza.
Il Regolamento per la progettazione e costruzione della grandi navi da diporto adibite a charter, rendendo di fatto applicativo l'art. 3 della nuova legge, incentiverà il ritorno sotto bandiera italiana dei grandi yacht - di cui l'Italia è il paese produttore leader nel mondo - si pone l'obiettivo, con l'elaborazione del nuovo Regolamento, di promuovere anche l'armonizzazione a livello internazionale, di tutta la normativa in materia di grandi navi da diporto.
Inoltre, riconoscendo l'esigenza di regolamentare le professionalità del settore e in particolare di imbarcazioni e navi da diporto adibite a noleggio, sono anche in corso di elaborazione i regolamenti utili a dettare i requisiti per i relativi titoli professionali richiesti in merito ai quali risulta ancora una volta fondamentale l'equiparazione a livello internazionale.
L'occasione del 6 marzo p.v. vuole essere anche un momento importante per raccogliere opinioni ed esperienze utili ad arricchire il contenuto dei nuovo provvedimenti. (UCINA, Marzo 2004)


Onda
Altri siti I Usato I Redazione I Fast Ferries I Clienti I Novita'
Abbonam. I Pubblicità I Costr. RINa I Newletter I Cerca I Home