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Captain of the Sea

Il Battelliere - Nautica Professionale

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Novità - Ultima Ora - Gennaio e Febbraio 2002



MARTEDI' 5 MARZO 2002, ORE 10.00 STAZIONE MARITTIMA DI NAPOLI "NAVIGARE E' IL NOSTRO MESTIERE"
"Se il mare bagnasse l'Italia" è il titolo del convegno - in programma martedì 5 marzo, alle ore 10, presso la sala conferenze della Stazione Marittima di Napoli; che darà il via alle attività dell'Istituto "Agostino Lauro". La risora mare, l'alta velocità via mare, l'ambiente, l'innovazione e i saggi online sono i temi che guideranno tutte le attività dell'Istituto, nato come simbolo d'eccellenza del Meridione e dell'Europa. E' opinione diffusa che in Italia non solo non esista una grande coscienza marinara ma non esista neanche una grande tradizione culturale marinara, malgrado alcune meritorie eccezioni, seppure episodiche, locali e legate a circoscritti periodi storici quali le Repubbliche marinare. L'Istituto è ormai famoso per il premio Agostino Lauro "Una vita per il mare", che da oltre due anni viene consegnato a chi, in tutti i campi di attività, operando ad Ischia l'isola sempre cara a "don Agostino", si distingue per probità, attaccamento al lavoro, cultura, intelligenza. Il Premio è un simbolo, come un piccolo fiore, che speriamo possa tenere sempre viva la memoria di un capitano coraggioso che ha dimostrato di aver saputo guardare sempre lontano e sempre con un solo obiettivo: rendere Ischia, grazie ai trasporti marittimi veloci, sempre piu' vicina alla terraferma. E, così facendo, favorendone lo sviluppo attraverso il lavoro e il benessere diffuso. (Istituto "Agostino Lauro", Febbraio 2002)

AUSMARINE WEST - BIGGER, BRIGHTER AND BETTER THAN EVER
With eight months to go, the organisers of Australia's leading commercial and government marine event, Ausmarine, are delighted with exhibitor sales. At least half the available stands have already been reserved. "As always," advises organiser Mike Orr, "the cream of the local and international maritime industry will be participating. The 2002 event should attract more exhibitors than in 2000. We are well ahead on our sales schedule at this stage. This may be because space is limited and our previous exhibitors are well aware of that fact," Mr Orr explained. The organisers Baird Publications, are expecting the usual very high quality crowd of visitors and delegates to attend. At every Ausmarine held so far, the number of commercial and government vessel owners and operators has increased by a few hundred over the previous event. "Ausmarine exhibitions and conferences are renowned for the very high proportion of owners and operators - in other words, decision makers - that they attract," Mr Orr explained. (Baird Publications, February 2002)

HIGH QUALITY SUPPORT FOR ASIAN MARITIME EVENT
South-east Asia's only small ship show WORK BOAT WORLD ASIA is again attracting strong support from industry participants from throughout the region and much further afield. As with the previous two WORK BOAT WORLD ASIA events, all the big international names are planning to exhibit. They will be joined by many smaller, more regional, companies. They will come from The Gulf, India, Sri Lanka, Thailand, Cambodia, Malaysia, Indonesia, Australia, New Zealand, Fiji, China and Korea.
A big group of local Singaporean free enterprise companies have also booked space. "As at the past events, we expect a large number of ship and boat builders to exhibit," exhibition organiser Mike Orr explained.
"We had thirty two builders last time and expect a few more this year". WORK BOAT WORLD ASIA, while regionally focussed is, nevertheless, a truly international event. It attracts exhibitors, visitors and delegates from throughout the world. "Our main attraction is the very high quality of our visitors and exhibitors.
Top quality companies and people from throughout the world are drawn to WORK BOAT WORLD ASIA. The very high proportion of significant vessel owners who attend is the most important feature of WORK BOAT WORLD ASIA,"
Mr Orr concluded. (WORK BOAT WORLD ASIA 2002 August 20 - 22, 2002. Suntec Singapore International Convention and Exhibition Centre - Suntec Singapore) (Baird Publications, Feb. 2002)

LARGE NUMBERS OF OWNERS AND OPERATORS HAVE ALREADY REGISTERED TO ATTEND THE WORK BOAT WORLD EUROPE 2002
With the Work Boat World Europe Exhibition and Conference still two months away, large numbers of owners and operators have already registered to attend. While most are from Italy, many are making the journey from other parts of the world. "What is particularly gratifying," says Exhibition Director Enrica Capretti, "is that a number of regular attendees at Baird events in other parts of the world have confirmed their attendance.
The fact that they are prepared to travel nearly half way around the world to participate in another similar event is a great vote of confidence from important vessel owners,"
Ms Capretti said.
A number of important Italian government vessel owners such as the Coast Guard, Customs, navy and ferry service operators are confirmed participants as exhibitors, conference delegates or both. As well, many private operators of ferries, tugs, fishing boats, OSVs and general work boats have indicated that they will be attending. (Baird Publications, 22 Feb.)

TWIN DISC PRESENTA A MIAMI UNA NUOVA GAMMA DI INVERTITORI MARINI
Twin Disc Express ControlTwin Disc ha presentato al recente Salone Nautico di Miami (FL. USA) una nuova gamma di invertitori marini le cui caratteristiche più significative sono la totale assenza di "colpi" all'innesto e la possibilità di manovra anche a velocità più basse di quelle normalmente ottenibili con invertitori "tradizionali". La tecnologia che Twin Disc adotta da oltre 25 anni nelle trasmissioni industriali è stata trasferita agli invertitori marini, con il nome QuickShift:

  • quando si inverte la marcia si dispone istantaneamente della potenza all'elica, anche a bassi valori di coppia, perché il sistema "sente" qual è la potenza disponibile e la resistenza di coppia da vincere;
  • ammorbidisce l'innesto e quindi riduce al minimo urti e sollecitazioni al sistema di trasmissione;
  • ottimizza l'erogazione della potenza all'asse elica nel giro di alcuni millisecondi.
    Il risultato è una erogazione di potenza piena ma dolce, sia a tutta manetta che al minimo dell'acceleratore. Di fatto le imbarcazioni di grandi dimensioni con motorizzazioni diesel hanno notevoli problemi di governabilità al di sotto di 5 nodi di velocità. Riducendo quanto più possibile la velocità dei motori, si corre il rischio di portarli allo stallo. Il sistema QuickShift offre al pilota un deciso vantaggio in fase di ormeggio e nelle altre fasi di manovra a bassa velocità.
    Con la tecnologia del sistema QuickShift si può mantenere il motore al minimo della velocità e nello stesso tempo governare riducendo la velocità di rotazione dell'elica al di sotto di 50 giri/min. Ciò consente una manovrabilità a velocità addirittura inferiori a quelle con l'impiego del trolling valve.
    Tale controllo a bassa velocità, unito alla possibilità di innestare rapidissimamente e senza colpi, facilita l'ormeggio e le manovre di precisione. Twin Disc prevede che l'adozione di tale gamma di invertitori porti a importanti benefici, nel medio termine, per gli armatori: ridotte usure e guasti dei motori, del sistema di trasmissione, dei supporti.
    Twin Disc propone subito una prima serie di 3 modelli dotati di questa nuova tecnologia, per coprire le fasce di potenza più popolari della nautica da diporto: MGX5090, MGX5114 e MGX5145. Sarà disponibile anche un controllo "spinto" del sistema, la versione Express che incorpora il sistema di comando EC-251 : si ottiene di fatto un controllo "virtualmente" infinito della velocità dell'elica e un controllo direzionale praticamente senza sforzo.
    Con tale sistema la manovra a bassa velocità, anche con trasmissioni di superficie, diventa estremamente semplice e sicura, senza per questo limitare le prestazioni non appena vi sia la necessità di sfruttare la trasmissione a tutta la potenza disponibile. (Twin Disc Technodrive, 21 Feb. 002)

    IL BATTELLIERE - NAUTICA PROFESSIONALE NUOVO CORRISPONDENTE DI WORKBOATWORLD PER L'ITALIA
    Baird PubblicationsLa nota rivista australiana, da anni leader nel mondo per quanto riguarda la nautica professionale, ha raggiunto un accordo con "Il Battelliere" per la pubblicazione di news, articoli, recensioni, ecc. relative al mercato italiano fornite dalla nostra redazione. Si tratta di accordo importante che permetterà alle aziende italiane,non strutturate per questo tipo di contatti, di ottenere spazio, gratuito, su una rivista a tiratura mondiale. WorkBoat World è pubblicata dalla casa editrice Baird Pubblications. La Baird Pubblications organizza anche fiere e convegni, tra i quali la WBW Europe, fiera delle barche da lavoro che si terrà, in collaborazione con "Il Battelliere - Nautica Professionale" a Venezia in Aprile. (Consulenza Editoriale, 16/2/2002)

    IVECO AIFO AL "VENICE FLOATING SHOW - 2002". GESTIONE ELETTRONICA E COMMON RAIL
    IVECO-AIFO  NEF 370 H.P.Esposizione all'insegna della gestione elettronica e del ridotto impatto ambientale per Iveco Aifo che presenta nell'ambito della manifestazione 3 modelli testimonials del rinnovamento tecnologico di casa Iveco , un unita' propulsiva con Sail - Drive per il settore velico ed un motore best-seller per applicazioni professionali. Tutta la gamma in esposizione soddisfa le normative intermazionali Imo / Marpol sulle emissioni gassose del settore marino mentre il motore 4021M20 e' certificato Bodensee.
    8140 SRM15 - 4 CIL . - 2,8 L. - POT. DIP. 110 KW (150 CV) / 3800 G/MIN: Precursore della tecnologia common rail nel settore marino, il modello in oggetto a gestione elettronica e' particolarmente indicato sia per applicazioni diportistiche che per servizi commerciali leggeri molto diffusi nell'area veneziana.
    NEF 370 HIGH PERFORMANCE - 6 CIL. , 5,9 L - POT.DIP. 272 KW (370 CV) / 2800 G/MIN: Di prossima introduzione sul mercato diportistico , il Nef 370 H.P. , e' caratterizzato da ridotti rapporti pesi / potenza (1,61 kg / cv) , elevate compattezze dimensionali (1,65 dm3/cv) e potenze specifiche (62,9 cv /l) , ma ,in particolare dalle piu' evolute tecnologie dieselistiche quali : il sitema di iniezione Common - Rail , la gestione elettronica , le quattro valvole per cilindro ed inediti processi produttivi " Ladder Frame" per i monoblocchi e "fracture split" per le bielle.
    CURSOR 500 - 6 CIL. - 7,8 L. - POT. DIP. 368 KW (500 CV) / 2600 G / MIN: Progettato per soddisfare specifiche esigenze di elevate prestazioni con ridotti impatti ambientali sia acustici che gassosi e realizzato adottando le piu' accurate soluzioni tecnico - progettative maturate in iveco (quattro valvole per cilindro, sistema d'iniezione iniettore-pompa e gestione elettronica), il motore in oggetto e' il primo tra i modelli della famiglia cursor , che nei prossimi anni rappresentera' un valido riferimento nella panoramica del settore marino.
    4021 M 20 + SAIL DRIVE - 2 CIL. - 0,7 L. - POT. DIP. 14,7 KW (20 CV) / 3600 G / MIN: L' introduzione della trasmissione propulsiva S-Drive , permette ad Iveco-Aifo di proporre nel settore barche a vela una gamma di unita' motore+ trasmissione collaudate ed affidabili con potenze da 14,7 (20) a 28,7 (39) kw (cv ). L'elevato contenuto qualitativo dei prodotti in questione e' ulteriormente avallato dalla certificazione Bodensee sulle emissioni gassose.
    8210 SRM 45 - 6 CIL. -13,8 L. - POT. PROFES. 331 KW (450 CV) / 1800 G / MIN: Il motore , con impostazione tradizionale a gestione meccanica , rappresenta il modello piu' diffuso sul mercato nazionale nell'ambito della propria fascia di potenza per le piu' svariate applicazioni professionali ed e' molto apprezzato per versatilita' , affidabilita' e competitivita' economica. (Iveco-Aifo, 07/02/02)

    DRAGHE IDRAULICHE E LA PROSSIMA APERTURA DEI BANDI PER I CONTRIBUTI SFOP
    La proroga dei termini al 30 aprile fissati dal DM 510/99 che imponeva alle draghe idrauliche il rispetto della barca tipo (ex DM 21/98), e la prossima apertura dei bandi per i contributi SFOP per ammodernamenti e nuove costruzioni, sono stati annunciati in un incontro informale tenuto tra il Sottosegretario Paolo Scarpa Bonazza Buora, i rappresentanti del Movimento Cooperativo della pesca (AGCI Pesca, Lega Pesca, Federcoopesca, Unci Pesca) e gli armatori, sull'approccio generale con cui il Governo intende affrontare la politica della pesca. (AGCI Pesca, 07.02.2002)

    I PROBLEMI DELL'AMBIENTE MARINO NON POSSONO ESSERE SOLO A CARICO DEI PESCATORI
    Questa, insieme a altre stringenti questioni sono state sollevate oggi dal Presidente dell'AGCI Pesca, Giampaolo Buonfiglio, nell'ambito dell'audizione concessa dal Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, On. Pietro Armani. Alla audizione che in questi giorni esamina il disegno di legge n.1798, meglio conosciuto come "legge di Delega al Governo per il riordino, il coordinamento e l'integrazione della legislazione in materia ambientale", cui hanno partecipato anche rappresentanti della Lega Pesca e di Marevivo, sono stati sottolineati preoccupanti limiti che l'attuale testo del DDL attualmente presenta. Primo tra tutti, ha fatto notare Buonfiglio, tra le materie di delega quella relativa al mare e alle attività ad esso connesse. Una dimenticanza che rischierebbe di vedere vanificati gli sforzi che in questi anni sono stati compiuti da tutti i soggetti interessati e riportare la situazione indietro di anni. "Il modello italiano tratteggiato per la gestione della pesca", ha rimarcato il Presidente dell'AGCI Pesca, "l'opera di sensibilizzazione effettuata tra gli operatori, la maturazione del sistema verso i criteri della sostenibilità, non avranno senso ed effetto se non accompagnate da una politica di tutela dell'ambiente marino che affronti in modo coordinato ed efficiente i problemi degli impatti derivanti dai traffici marittimi, dai dragaggi, dalle attività estrattive, dalle fonti inquinanti sulle coste e lungo i corsi d'acqua, e di quant'altro trovi nel mare il contenitore finale dei suoi rifiuti. E' necessario che il DDL n. 1798 comprenda un ulteriore settore di delega", ha proposto Buonfiglio, "riguardante specificatamente il mare e la fascia costiera, cui collegare provvedimenti in grado di richiamare in una gestione unitaria le politiche di tutela ambientale del mare per i quali è comunque necessaria l'esistenza di un istituto scientifico specializzato. In questo ambito dovrà essere efficacemente affrontato anche il problema dei rifiuti rinvenuti in mare da parte di unità da pesca che", ha concluso Buonfiglio, "nell'attuale quadro normativo e al di fuori di specifiche campagne, trova difficoltà di attuazione impedendo di fatto che i pescatori svolgano un'opera di risanamento ambientale e di pubblica utilità". (AGCI Pesca, 22.01.2002)

    STAR CRUISES SHIP SIMULATOR HOSTS PILOTS FROM PORT KLANG, MALAYSIA
    Star Cruises Ship SimulatorStar Cruises recently hosted a batch of three pilots from Port Klang, Malaysia who were attending a three-day ship-handling course as part of their training programme to be full- fledge licensed pilots. The pilots will return to the simulator within six months to complete the final two days of training before being awarded with a certificate.
    "Port Klang Authority is the first port authority in Malaysia to introduce simulator training in the syllabus. The simulator training is aimed at exposing the pilots to more scenarios which are not possible under normal training circumstances, for instance close calls and collision-avoiding," said Capt. David Padman, Chairman of the Pilotage Committee and Assistant General Manager (Regulatory) of Port Klang Authority.
    "The simulator training which can compensate actual training on the ship will also reduced the actual training period by six months, without compromising on quality. To date the Port Klang Authority, which is a regulatory and licensing body for aspiring pilots has approved simulator training for both North Port and West Port pilots," added Capt. David Padman.
    "We are encouraged by the increasing awareness of the importance of simulator training to be included in the pilot training syllabus and are pleased to be able to play a role in providing a state-of-the-art facility and experienced trainers to facilitate this training," said Capt. Gustaf Gronberg, Vice President of Nautical and Fleet Captain of Star Cruises.
    "The Star Cruises Ship Simulator is able to provide comprehensive simulator training for a variety of climactic conditions. Courses offered by the simulator includes Crew Resource Management or Bridge Resource Management, amongst others, which deals with human factor issues and are suitable for all categories of officers and maritime pilots as well as shore maritime operational staff," added Capt. Gustaf Gronberg.
    ABOUT THE STAR CRUISES SHIP SIMULATOR: The Star Cruises Ship Simulator is located within the Star Cruises Terminal, Port Klang complex. Completed in 1998 at a cost of US$5 million, the simulator is the only one of its kind in the world owned by a shipping company. The operation of the simulator is a joint-business agreement with the Danish Maritime Institute.
    The simulator is able to simulate the environments of the various ports of call and climactic conditions. Combining audio and video effects, the simulator provides virtual-realistic scenarios of actual port scenes in Port Klang, Straits of Malacca, Langkawi, Kuantan, Kemaman, Singapore, Hong Kong, Xiamen, Phuket, Keelung, Saigon River and Ishigaki and many more. The training centre also conducts training programmes for officers from other shipping companies and has to date hosted pilots and officers from AP Moller, Singapore, MISC (Malaysia International Shipping Corporation Berhad), NSSPL (Neptune Ship Management Services Pte Ltd), Singapore, Hyundai, Korea and UNOCAL Thailand Ltd. Pilots from Xiamen (China), Saigon (Vietnam), Laem Chabang (Thailand), Hong Kong and Sydney, Brisbane, Freemantle and Melbourne (Australia) have also trained at the simulator. (Star Cruises, 18 JANUARY 2002)

    INCAT SELLS A NEW SHIP TO AN OLD FRIEND. SECOND INCAT VESSEL GOES TO CANADA'S BAY FERRIES
    Incat's 059 - Blue CatCanadian company Bay Ferries has placed an order for their second vessel built by Incat Tasmania Pty Ltd. The new 98 metre fast catamaran is in its final stages of construction in Coverdales building hall at the Incat shipyard, Hobart. The new ship will start service on the international route between Yarmouth in Canada and Bar Harbor in the United States in May this year.
    Bay Ferries President, Mr Mitchell McLean and his team are in Hobart for the signing of the contract. Mr McLean said, "I am impressed with the increased carrying capacity achieved with the 98 metre ship. It will allow us to carry heavy freight, more coaches and recreational vehicles than we were able to with our earlier Incat vessel. The new ship offers our passengers a luxurious and comfortable ride. That combination means we will be able to broaden our customer base for increased revenue.
    Our purchase is a confirmed vote of confidence in the Incat product considering last season we operated with 98% on time and 84% total customer satisfaction."

    With its distinctive "Blue Cat" livery the 98 metre fast catamaran is 11 metres longer on the waterline than Bay Ferries 91 metre Incat built vessel and offers a staggering 50% more deadweight.
    The "Blue Cat" will carry 900 passengers, and 267 cars or a lesser number of cars plus heavy freight vehicles; an increase of 11% in car capacity and a huge increase in freight capacity.
    Incat Chairman Robert Clifford said "All customers are good customers, but a repeat customer really makes us smile as it is proof positive we build the best and most reliable fast ships in the world. Incat has been built on a history of selling multiple numbers of vessels to a small but growing list of quality customers."
    Incat's yard number 059 has all major propulsion equipment installed, and interior fit out is well underway. Work will start immediately on to the blue livery. The "Blue Cat" is due to be launched on 27 February and sea trials will be in late March, with departure for Canada around Easter to take up service on the 110 nautical mile route across the Bay of Fundy immediately after arrival at her new home. (Incat Australia Pty Ltd, 18 January, 2002)

    UNA NUOVA STAGIONE PER IL GRUPPO LAURO
    Le vie del mare come fonte di sviluppo, rilancio economico, rispetto dell'ambiente e innovazione tecnologica: è questo il connubio vincente che guida la holding "Lauro.it" nel suo ambizioso e unico progetto di una linea ad alta velocità nel mar Mediterraneo. "Lauro.it" è il gruppo che fa capo alla famiglia del senatore Salvatore Lauro.
    La ristrutturazione del gruppo punta sulle nuove generazioni: sono tutti giovani, infatti, gli amministratori delegati scelti per le società del sistema: Rosaria Lauro (Alilauro s.p.a.), Salvatore Di Leva (Alilauro Gruson), Pietro Lauro (Marintecnica), Vincenzo Lauro (Istituto Agostino Lauro). Il gruppo "Lauro", dunque, si riorganizza al passo dei tempi e delle richieste - sempre più numerose- di mezzi efficienti e con standard di qualità di massimo rendimento : collegamenti con le isole del Golfo di Napoli, e non solo, come eccellenza della tenacia imprenditoriale nei trasporti che contraddistingue il Meridione.
    Con la sua capacità gestionale e di marketing, Salvatore Lauro ha formato una vera e propria squadra con il compito di incentivare e, per di più, innovare i trasporti veloci sulle tratte costiere della Campania e con le maggiori isole del "Mare Nostrum".
    Uno dei tanti progetti, unione sinergica di tradizione e modernità, è il "sea taxi": un vero e proprio servizio di taxi marittimo che può consentire ai passeggeri di usufruire di un mezzo di trasporto veloce e sicuro in qualsiasi orario e per qualsiasi esigenza (cerimonie, convegni, congressi): il tutto con classe, confort ed eleganza.
    L'intermodalità mare-terra dei trasporti, poi, è un tassello fondamentale per la "Lauro.it": creare una rete di collegamenti in grado di garantire la mobilità dei clienti provenienti dai terminal aeroportuali o ferroviari della città di Napoli con le isole del Golfo e le località della Costiera sorrentina.
    "Convegno mondiale alta velocità", inoltre, è un'altra importantissima meta che si propone di raggiungere le Società di Salvatore Lauro. Un lavoro non facile, un compito difficile ma non impossibile per l'équipe di Salvatore Lauro che gode della collaborazione attiva di professionisti del settore marittimo, della new-economy e delle comunicazion on-line.
    "Il nostro obiettivo", ha dichiarato Salvatore Lauro, "è di seguire il tempo delle innovazioni tecnologiche per offrire alla clientela servizi efficienti, veloci e confortevoli. Le vie del mare ed i collegamenti marittimi veloci", ha proseguito "sono il volano della Lauro.it.
    Il Gruppo opererà nel rispetto dell'ambiente e del mare"
    ha sottolineato Lauro "ed è per questo motivo che ogni componente della squadra di lavoro ha un compito ed un incarico specifico: dalle risorse del mare alle Non solo collegamenti" ha specificato "ma anche eventi politico- culturali, studi sulle risorse del mare, contatti con diversi Enti attraverso l'istituto "Agostino Lauro".
    Il Gruppo"
    , ha concluso Lauro "fonda la sua prospettiva anche su internet, con portali dedicati al turismo, alle isole del golfo di Napoli, agli scambi business to business fra aziende del settore, alla politica, alle forniture alberghiere e del settore navale". (Gruppo Lauro, 17/1/2002)

    XII MEDITERRANEAN AND BLACK SEA HYDROGRAFIC COMMISSION. A GENOVA, IL PUNTO SULLA CARTOGRAFIA DEL MEDITERRANEO
    E' stato il capoluogo ligure, presso il nuovo Jolly Hotel Marina del Porto Antico, ad ospitare la dodicesima sessione della Mediterranean and Black Sea Hydrografic Commission (MBSHC), organizzata dall'Istituto Idrografico della Marina, attualmente diretto dal Comandante Angelo Agliata. Tale evento, che si è svolto dal 24 al 28 settembre scorso, riveste oggi un'importanza particolare. Negli ultimi anni infatti, la sicurezza della navigazione e gli strumenti tecnico scientifici in grado di garantirla e di aumentarne gli standards hanno acquisito un interesse crescente, in modo da superare l'isolamento in cui per anni gli addetti ai lavori si sono trovati ad operare e a predicare. Basti pensare al crescente numero di Nazioni che sono entrate a far parte dell'Organizzazione Idrografica Internazionale, nata nel 1919, con sede a Monte Carlo, arrivate oggi a 70 con altre otto in lista d'attesa. In questo contesto, la Commissione che si riunisce con frequenza biennale e che comprende nei diversi status di Stati membri, associati e osservatori, 24 differenti Nazioni è stata l'occasione per "radiografare" l'idrografia attuale del Mediterraneo e del Mar Nero e per tracciare le possibili linee di sviluppo in modo da avvicinare sempre di più la cooperazione tra gli Stati.
    E' possibile definire come il Mar Mediterraneo un bacino acqueo "di rottura", sulle sue sponde si affacciano infatti Paesi la cui tradizione nel campo idrografico è consolidata (Italia, Francia, Spagna solo per citarne alcuni e comunque tutti appartenenti alla sponda settentrionale) e altri che, privi delle necessarie risorse finanziarie e tecnologiche, solo adesso cercano di avere una struttura dedicata all'esecuzione e all'elaborazione dei rilievi in mare. Per poter attenuare questa differenziazione è necessario procedere verso una maggiore cooperazione, fare in modo che ci sia un continuo scambio di informazioni, soprattutto per quanto riguarda la cartografia elettronica.
    La necessità di una maggiore cooperazione è stata alla base di molti degli interventi dei vari delegati; questa deve seguire due direzioni: la prima va verso un maggior scambio di informazioni, la seconda verso la possibilità di addestrare e di formare nuovo personale idrografo presso le strutture degli istituti più evoluti e preparati. In definitiva, non solo è necessario continuare nell'addestramento degli uomini idrografi, come da tempo sta facendo il nostro Paese con personale proveniente dall'Albania e dalle repubbliche della Ex Jugoslavia ma soprattutto, sarebbe auspicabile che i Paesi possessori di moderne unità dedicate ai rilievi in mare effettuassero campagne dedicate ai rilievi nelle acque di quegli Stati che non riescono a effettuare campagne in grado di fornire dati sufficientemente aggiornati ai naviganti.
    Due i risultati del convegno. Il primo, la proposta di istituire un centro regionale per il coordinamento della produzione cartografica. Il secondo, l'istituzione di un gruppo di lavoro comune tra Italia, Slovenia e Croazia per la gestione dei dati provenienti dai rilievi compiuti nel Mar Adriatico. (Arturo della Monica, 15/1/2002)

    FJELLSTRAND TO DELIVER INNOVATIVE HIGH-SPEED FERRY TO ROGALAND TRAFIKKSELSKAP
    Fjellstrand AS FerryCat(TM) 120Rogaland Trafikkselskap in Stavanger and Fjellstrand AS have signed a contract for the construction of a high-speed FerryCat(TM) 120 commuter ferry for delivery in April 2003. The contract is worth approx NOK 200 million. The ferry has been developed by Fjellstrand over the last three years and represents a completely new concept. The new vessel is a high-speed aluminium catamaran and is an innovation in the field of commuter ferries.
    It will replace two existing ferries on the route between Stavanger and Tau, with departures every half hour. Emissions to the environment will be reduced significantly compared with existing technology. The ferry will have a capacity of 112 cars and 400 passengers, and will be capable of speeds of 22-24 knots, using a recently developed propulsion system consisting of four propeller units, one at each "corner" of the vessel. The ferry will be steered from a wheelhouse equipped with an operation bridge which can be rotated 180 degrees, depending on the direction of travel of the ferry. The new ferry will provide considerable improvements for passengers in the form of shorter travel times, a more comfortable journey and quicker embarkation and disembarkation.
    Considerable attention has also been paid to the safety of the passengers. Wide walkways ensure that cars and pedestrians are kept apart. The vessel's emergency equipment satisfies the strictest international requirements for high-speed vessels, and the hulls are fitted with double bottoms. The four propeller units are completely independent and the vessel can be operated with only one unit working. In recent years, Fjellstrand has developed a number of new high-speed vessel products featuring a high level of technology. The company is currently one of the world's three largest manufacturers in its field and is the leader in certain market areas.
    Fjellstrand has also recently delivered a 40m FlyingCat(TM) high-speed passenger catamaran to Millenium Star Ltd, the value of which is NOK 50 million. This vessel will be put into service on the route between Bari in Italy and Durres in Albania, and has a capacity of 331 passengers and a service speed of 33 knots.
    Short Specification for Yard no 1664 FerryCat(TM) 120: Efficient commuter car ferry, aluminium catamaran. Cars: 112; Passengers: 400; Length o. a: 80,4 m; Beam: 20,8 m; Max draft: 3,5 m; Width embarkation gate: 15 m; Speed : 20 - 24 knots; Propulsion: 4 x compass thrusters, directly driven, controllable pitch; Engines: 4 x Diesel engines, each 1342 kW; Axle load: 15 tons; Car lanes: 7 x 2,15 meters 560 lane meters w/side lanes 2 x 2 metres; Classification: DNV Light craft. (Fjellstrand AS, 7 Jan 2002)




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